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SOLMATE Update: Quando arriverà in Italia?

In questo articolo ti spieghiamo perché SolMate, il nostro sistema di accumulo di energia, non è ancora presente nel mercato italiano.

Che cosa è SolMate?

SolMate è un sistema fotovoltaico con accumulo che si distingue nel mercato per la sua particolare tecnologia brevettata NetDetection, che consente di rilevare quanta elettricità è necessaria nella tua casa attraverso la presa di corrente a cui è collegato. Ciò è possibile senza hardware aggiuntivo e senza l’aiuto di un elettricista.

Perciò SolMate sa sempre se hai bisogno di elettricità e quando deve immetterla in rete. Se l’energia prodotta non viene consumata SolMate la immagazzina nell’unità di accumulo che sarà disponibile per un uso successivo.

Per la produzione di SolMate sono necessarie alcune particolari componenti elettroniche. Precisamente la batteria ha bisogno di tanti microchip per entrare in funzione. Realizzare queste componenti richiede un gran numero di metalli e minerali spesso da combinare in fusioni complesse.

Qual è la situazione attuale sulla disponibilità dei microchip?

La maggior parte dei dispositivi elettronici di uso comune ha al loro interno dei microchip. L’ampio uso che ne facciamo oggigiorno in ogni settore ha portato ad un esponenziale aumento della domanda di queste componenti, la quale al momento supera di molto la capacità produttiva.

Le ragioni della scarsità dei microchip derivano dall’intreccio di eventi di carattere economico, politico e ambientale.

Durante la pandemia la contrazione della produzione, in concomitanza con l’aumento significativo della domanda di dispositivi elettronici, ha portato come conseguenza a prevedibili effetti negativi nella loro disponibilità. A ciò si aggiungono le peculiarità di un settore caratterizzato da scarsa scalabilità ed elevata concentrazione di riserve naturali dei minerali necessari per la loro realizzazione in poche aree geografiche. Pertanto la costruzione di una fabbrica per la produzione di microchip richiede non soltanto una notevole disponibilità di materie prime, ma anche investimenti ingenti e molto tempo. Espandere la produzione di fabbriche già esistenti è complesso, poiché richiede infrastrutture e un notevole know-how.

Dal punto di vista geopolitico, con la dismissione dei combustibili fossili voluta dai principali governi mondiali, diventano protagonisti minerali come rame, nichel, cobalto, silicio. Come è noto nell’industria del fotovoltaico si fa ampio uso di questi materiali, sia per la produzione di pannelli solari che di batterie. Il perseguimento di un sistema basato su energie rinnovabili e transizione ecologica tuttavia si inserisce in un contesto internazionale in questo momento particolarmente instabile. La Guerra commerciale tra l’amministrazione Trump e il Governo Cinese, la Pandemia, gli eventi climatici estremi – come la pesante siccità che ha colpito Taiwan rallentando l’estrazione dei minerali – e infine il recente conflitto in Ucraina, rappresentano le principali cause della scarsità di queste materie prime. In particolare quest’ultimo evento gioca un ruolo importante, poiché in Ucraina vengono estratti neon, palladio e C4F6 necessari per la lavorazione dei semiconduttori. Oltre all’Ucraina, anche la Russia ha il suo peso nella produzione di microchip, provenendo dalle sue miniere il 40% delle forniture di palladio.

Tuttavia i microprocessori non sono gli unici protagonisti dei processi produttivi nel mercato del fotovoltaico e quindi anche per la produzione di SolMate. Un altro materiale fondamentale è l’alluminio, versatile per le sue proprietà in termini di resistenza, leggerezza e applicabilità.

Certamente la transizione energetica globale ha favorito la crescita dell’industria solare e spingerà la domanda di alluminio nei prossimi anni, assieme a quella di minerali per la realizzazione dei microchip. Tuttavia la produzione dell’alluminio primario cresce troppo lentamente rispetto ai consumi. Purtroppo la pandemia da Covid-19, i lockdown e l’immobilizzazione a livello mondiale hanno portato a rallentamenti nell’estrazione e produzione di questo materiale e alla forte riduzione delle scorte.

Questo significa che non troverai SolMate nel mercato italiano?

Assolutamente no! La disponibilità del prodotto in Italia è solo rimandata.

Al momento, grazie agli sforzi del reparto Ricerca e Sviluppo di EET, i nostri ingegneri sono al lavoro per aggiornare il software e le componenti di SolMate, in modo da poter presentare un prodotto con migliori prestazioni e con un software in grado di adattarsi a microchip alternativi. 

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